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 IRAQ
 

 

 

 

Perché abbiamo scelto l’Iraq?

Per molti l’Iraq è solo il Paese che ha visto combattere sanguinose battaglie e che ancora oggi è patria soltanto di organizzazioni terroristiche. Se questa lettura è sicuramente corretta da un lato, occorre riconoscere, però, che una parte importante del Paese, a sud di Baghdad, è sufficientemente tranquilla ed in piena ricostruzione. Soprattutto nel Paese vi è una importante richiesta di prodotti italiani.

Dobbiamo infatti ricordare che l’iraq:

  • è Partner privilegiato dell'Italia

  • ha disponibilità di risorse naturali abbondanti e non ancora sfruttate

  • è in piena ricostruzione

  • consente di ottenere incentivi fiscali

  • apprezza moltissimo la qualità della produzione italiana

L'Iraq rappresenta per l'Italia un importante partner commerciale sia quale fornitore di materie prime energetiche che come mercato di sbocco per i nostri prodotti metalmeccanici, elettrici ed elettronici, nonché per società di ingegneria civile e industriale. Ma non solo. E’ in crescita la domanda di materiale per edilizia, per agricoltura, macchinari, food, fashion, estetica, ecc.

Ottime sono le prospettive per gli operatori italiani che possono sfruttare l'immagine molto positiva di cui godono in Iraq il nostro Paese e le nostre aziende. La penetrazione di prodotti italiani è notevolmente aumentata negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda il settore delle forniture per l'estrazione, trattamento e trasporto degli idrocarburi, ed è destinata a consolidarsi a seguito degli importanti contratti da poco conclusi e delle numerose trattative in corso.

L'Iraq è un paese dotato di grandi potenzialità, soprattutto nel settore energetico. Grazie alle ingenti rendite ricavate dall'esportazione del petrolio è inoltre, pur se con alcune difficoltà relative alla struttura burocratica particolarmente pesante e ad alcune deficienze del sistema, uno Stato pagatore. Ciò di cui ha maggiormente bisogno, soprattutto in questa fase e ancor di più nei prossimi anni, non è dunque una mera attività di cooperazione allo sviluppo, con la messa a disposizione di fondi a dono. Il Paese chiede al contrario attività di consulenza nel settore dell'ingegneria (tutte le specializzazioni) e nel settore legale per la realizzazione di progetti in tutti i settori, da quello petrolifero a quello agricolo, dalle infrastrutture ai servizi bancari. Ciò di cui si riscontra la necessità è quindi un'attività di guida, di indirizzo e di trasferimento di competenze, di know-how, di consulenza, che metta i professionisti locali e la dirigenza amministrativa in grado di compiere le scelte migliori e di poter acquisire una expertise da poter impiegare nel Paese.

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IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE ITALO-IRACHENA

INSIEME PER IL FUTURO

PRESENTIAMO IL MADE IN ITALY IN IRAQ E IN KUWAIT

In questi ultimi mesi abbiamo lavorato molto e parlato spesso della nostra iniziativa volta all'apertura del primo "Mall Made in Italy" a Baghdad.

Avremmo dovuto aprire al pubblico il 7 luglio 2014 ed era prevista la realizzazione di un ristorante-pizzeria, gelateria-caffetteria, centro estetico, parrucchiere, centro di medicina estetica, palestra e una ventina di negozi.

Purtroppo l'attuale situazione politico-sociale non ha reso possibile ultimare i preparativi ed aprire il Centro Commerciale, ma siamo certi che l'occasione di aprire un centro Commerciale "Made in Italy" in Iraq si ripresenterà non appena il Paese ritroverà un proprio equilibrio politico. 

Nel frattempo la nostra esperienza è stata utile e ci ha permesso di effettuare una vera e propria indagine di mercato in loco e di costruire rapporti i fiducia con i distributori ed imprenditori locali, che intendono realizzare joint-venture per favorire l'ingresso di prodotti italiani nel Paese. 

La domanda per prodotti italiani è ancora elevata e ci stiamo attivando per consentire l'ingresso del Made in Italy nei Centri Commerciali di quel Paese.  

Occorre ricordare che l’Italia e gli Italiani sono visti con assoluto piacere e rispetto dal popolo iracheno e, durante il regime di Saddam, i cittadini di Baghdad affollavano i pochi ristoranti italiani in loco. Ancora oggi alcune persone sono disposte ad affrontare lunghi viaggi per comprare prodotti italiani venduti nei Paesi vicini.

 

Qui di seguito alcune foto di Centri Commerciali a Baghdad.

  

 

 
 
 
 
 
 
 
 

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