Nova Pangea

 

 

NOVAPANGEA SPONSOR DELLA MOSTRA

"DREAMINGS. L'ARTE ABORIGENA AUSTRALIANA INCONTRA DE CHIRICO"

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese - ROMA 

4 luglio - 2 novembre 2014. 

 

 

 

Da tempo Novapangea intende promuovere l'allestimento di una mostra di pittura aborigena australiana al femminile  a Torino. Purtroppo a Torino non è stato possibile, data la scarsa sensibilità che abbiamo incontrato presso le sedi museali ed espositive.

Per questo motivo, la prima esposizione della collezione SORDELLO-MISSANA si realizzerà a Roma.

L'idea è nata dall'incontro con due importanti collezionisti di arte aborigena australiana, Marc Sordello e Francis Missana, intenzionati a diffondere la conoscenza in Europa della cultura del popolo australiano.  Alla loro collezione dedichiamo questa breve sezione.

 

PITTURA ABORIGENA AUSTRALIANA

La pittura aborigena è estremamente varia. Figure stilizzate e silhouette o semplici immagini geometriche sono elementi che si trovano quasi ovunque nell'arte tradizionale e antica del continente.

Gli stili specifici meglio noti sono tre: la pittura "a raggi X", la dot art, e una variante dello stencil.

Nella pittura cosiddetta "a raggi X", animali e uomini sono raffigurati mostrandone lo scheletro e le viscere, come in una sorta di sezione che ricorda per l'appunto una radiografia.

 
 
 

L'"arte a punti" (dot art), originariamente utilizzata nei disegni sulla sabbia e poi trasposta su tela nell'arte aborigena moderna complessi pattern geometrici sono realizzati con numerosi punti, grosso modo equidistanti, di diversi colori. All'occhio occidentale, le opere della dot art appaiono spesso astratte, ma in effetti si avvalgono di un complesso simbolismo in cui a diverse forme geometriche sono assegnati significati ben precisi. I concetti che possono essere espressi in questo linguaggio sono quelli fondamentali della cultura e della mitologia aborigena (per esempio "uomo", "pozza", "canguro", "ciotola", "bastone per scavare" e così via). I simboli utilizzati per rappresentare questi concetti possono considerarsi rappresentazioni estremamente stilizzate tipicamente vista dall'alto.

 
 
 
 
 
 

Infine, abbastanza diffusa è la pittura stencil, associata alla già menzionata tecnica a spruzzo, in cui predomina la riproduzione di mani umane "in negativo" (l'artista appoggiava la mano sulla superficie da dipingere e spruzzava il colore).

 
 
 
ORIGINI E SVILUPPO DELLA COLLEZIONE SORDELLO-MISSANA

Così Marc Sordello descrive la loro collezione:

"La vitalità, la ricchezza e la forza visiva dell'arte aborigena ne hanno consentito un universale riconoscimento e di conseguenza un riesame dell' arte occidentale contemporanea.

Così gli storici d'arte, come il celebre critico e scrittore Robert Hughes, hanno descritto l'arte aborigena come “l'ultimo grande movimento d'arte nel mondo”.

Marc Sordello e Francis Missana si sono impegnati per sviluppare una collezione di arte aborigena, per lo più composta da tele con pittura acrilica, che è rappresentativa dei molti stili e scuole delle regioni del deserto centrale dell'Australia. Hanno cercato di acquisire i lavori dei più importanti artisti e selezionato i lavori di maggior qualità disponibili, adottando le procedure di acquisto più etiche. Nel corso degli anni i collezionisti, hanno saputo sviluppare una rete di fiducia all'interno della comunità indigene di artisti e i centri di arte.

Così come nell'espandere la loro collezione, Sordello e Missana si impegnano a diffondere tra il pubblico europeo la  conoscenza dell'arte indigena australiana, che loro ritengono fortemente una delle più emozionanti arti contemporanee oggi prodotte. Il principale interesse di Marc Sordello e Francis Missana è promuovere questa arte come arte contemporanea ed opporsi alla tradizionale tendenza europea di interpretarla in termini puramente etnici. Per questa ragione hanno cercato di esporre i loro quadri in luoghi che ospitano l'arte contemporanea ed hanno anche pubblicato cataloghi che situano l'arte aborigena in un contesto di arte contemporanea."

 

"The vitality, richness and visual strength of aboriginal art have led to universal recognition, and thus to a reconsideration of contemporary western art.  Some art historians, such as the renowned critic and writer Robert Hughes, have described aboriginal art as being: ‘the last great art movement in the world’.

The collection Sordello Missana is committed to developing a collection of Aboriginal art, most of them made with acrylic on canvas, which is representative of the many styles and schools of the central desert regions of Australia, to acquire works by its most important artists, to select the best quality works available and to adopt the most ethical procedures of purchase. Over the years, the collectors, Marc Sordello and Francis Missana, have developed a trusted network within the indigenous art communities and art centers.

As well as expanding their collection, Marc Sordello and Francis Missana are also now focused on educating the European audience about Australian indigenous art, which they strongly believe is amongst the most exciting contemporary art being made today. Marc and Francis’s main concern is to promote the art as contemporary art and to counter the traditional tendency in Europe to interpret the art in purely ethnographic terms. For this reason they have sought to have the work exhibited in contemporary art venues, and have always published catalogues that situate the art in a contemporary art context."

 

L’origine della collezione SORDELLO-MISSANA risale al 1999, quando Marc Sordello, di nazionalità sia francese che australiana decise di stabilirsi in Australia per intraprendere degli studi complementari di arte visiva ed in particolare relativi a ricerche sull’arte aborigena. Egli ottenne un diploma universitario con distinzione, ed attualmente prepara un PHD all’Università dell’Australia occidentale su “L’ iconographie de reconnaissance des groupes marginalisés au 20e siècle”.

L’incontro di Francis Missana e di Marc Sordello alla fine degli anni ‘90 e la loro costante corrispondenza quando Marc era in Australia fu di primaria importanza per la collezione. Infatti, mentre Francis gestiva la collezione in Francia, data l’esperienza della sua precedente attività, e si occupava di raccogliere fondi per gli acquisti di opere e della ricerca di musei che le potessero esporre, Marc era a Perth, nell’Australia Occidentale, e si recava frequentemente a Alice Springs per selezionare le opere di maggior valore per la collezione in divenire.

Nel 2007 una parte della collezione (56 opere) è stata esposta al Museo d’Arte Moderna e di Arte Contemporanea di Nizza (MAMAC), il secondo museo per importanza di arte contemporanea di Francia. L’esposizione ebbe un enorme successo, entrando nel novero delle esposizioni che hanno avuto il maggior numero di visitatori dall’apertura del museo. Più di duecento scolaresche hanno visitato l’esposizione e il catalogo, che fu pubblicato per quell’evento e che si trovava in vendita anche presso il museo del Quay Branly, è oggi  esaurito.

Nell’autunno 2009, l’esposizione di una quarantina di nuove opere al museo di Bormes les Mimosas, sotto l’alto patronato di sua Eccellenza David Ritchie, Ambasciatore d’Australia in Francia, ha avuto un successo considerevole, incontrando il consenso sia di privati che di istituzioni scolastiche ed universitarie. Il catalogo di questa esposizione è oggi in vendita presso il Museo del Quay Branly, il Museo d’Orsay e il Museo del Louvre a Parigi.

Diverse mostre sono state organizzate e sono previste per quest'anno in Spagna ed una nuova  esposizione della collezione sarà tenuta in collaborazione con il Museo del Quay Branly,  presso il Museo d’Aquitania, a Bordeaux sotto l’egida di Alain Juppé, ex Primo Ministro e Deputato ed anche Sindaco di questa città.

Numerose esposizioni della collezione sono in gestazione in questo momento, perchè le domande diventano sempre più numerose ed importanti. Solo per citarne alcune: Olanda, USA e Principato di Monaco.  

La collezione SORDELLO-MISSANA conta oggi più di 120 opere maggiori e più di ottanta artisti, selezionati con gran severità dai collezionisti con la collaborazione del Dottor Ian Mc Lean dell’Università dell’Australia Occidentale, un punto di riferimento, in Australia,  per l’Arte Aborigena.

I collezionisti Francis Missana e Marc Sordello, tutti e due di origine italiana, considerano la possibilità di una esposizione della collezione in Italia come la realizzazione di tutti i loro continui sforzi, iniziati 10 anni fa, per la promozione dell’arte e della cultura dei popoli aborigeni.

 

Le opere qui riprodotte appartengono alla collezione SORDELLO-MISSANA. La loro riproduzione è stata gentilmente autorizzata ed offerta gratuitamente da Marc Sordello e Francis Missana.
 

 

Thomas TYAPALTJARRI - cm 115 x 195 

 

Gloria Tamerre PETYARRE - Titolo: Bush Medicine Leaves - anno 2006 - cm 96 x 144 

 

Kathleen PETYARRE - Titolo:Mountain Devil Lizard - anno 2000 - cm 121x121

 

George Ward TJUNGURRAYI - cm 140 x 203 

 

 

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